Bassi Acustici ed Elettrici al BJF: Serata tra Jazz e Innovazione a Bologna
Il prossimo martedì 27 ottobre, la città di Bologna si animerà con una duplice proposta musicale che esplorerà le diverse sfaccettature del basso, sia acustico che elettrico, nell'ambito del Bologna Jazz Festival (BJF). Due locali storici della scena musicale bolognese, Binario69 e Sghetto Club, ospiteranno altrettanti eventi di rilievo, offrendo agli appassionati di musica una serata indimenticabile tra jazz e sonorità innovative.
La serata promette un viaggio affascinante attraverso la creatività musicale, con formazioni che spazieranno dalla tradizione jazzistica a esplorazioni sonore più contemporanee. Entrambi gli eventi rappresentano un'opportunità unica per apprezzare la versatilità del basso come strumento solista e di accompagnamento, evidenziando il talento di musicisti emergenti e affermati. Sarà una celebrazione della musica, dell'improvvisazione e dell'espressione artistica, con due performance che sapranno coinvolgere e sorprendere il pubblico.
I Riflettori su Antonello Losacco Trio e Julian Eingang Quintet
Martedì 27 ottobre, la scena musicale bolognese si accenderà con due appuntamenti imperdibili per gli amanti del jazz e delle sonorità contemporanee. Al Binario69, Antonello Losacco, un virtuoso del basso, si esibirà con il suo trio, proponendo una fusione di stili che include jazz, rock, pop e musica classica, con un focus sulla sua musica originale. La sua carriera è costellata di successi accademici, tra cui lauree con lode in contrabbasso jazz e pianoforte jazz, dimostrando una profonda padronanza di diversi strumenti e generi. La sua performance è attesa come un momento di grande espressione artistica e tecnica. In contemporanea, allo Sghetto Club, il Julian Eingang Quintet porterà sul palco la sua proposta innovativa. Questo ensemble internazionale, fondato a Vienna nel 2022, è celebre per la sua capacità di mescolare composizioni strutturate con improvvisazioni audaci, creando un sound moderno ed energico. I cinque musicisti, provenienti da diversi paesi europei, offrono un'esperienza sonora che spazia dal jazz più tradizionale all'arte sonora contemporanea, mantenendo sempre un forte senso di coesione e logica interna. La loro musica è descritta come una conversazione in continua evoluzione, dove ogni nota e ogni frase musicale contribuiscono a un racconto collettivo che non smette mai di reinventarsi. Questi due eventi, seppur diversi, condividono l'obiettivo di esplorare i confini della musica, offrendo al pubblico bolognese una serata ricca di scoperte e di intense emozioni.
Il concerto di Antonello Losacco Trio al Binario69, che inizierà alle 21:30, vedrà Losacco al basso elettrico, affiancato da Vitantonio Gasparro al vibrafono e tastiere, e Vito Tenzone alla batteria. Questa formazione promette di offrire un sound ricco e dinamico, mettendo in risalto le abilità compositive e performative di Losacco. Il suo percorso musicale, iniziato con la chitarra classica e poi approfondito con il basso elettrico, il contrabbasso e il pianoforte, gli ha permesso di sviluppare una versatilità rara, che si riflette nella sua capacità di spaziare tra generi musicali diversi con grande naturalezza. La sua musica originale, influenzata da anni di studio e pratica, sarà il fulcro della serata, offrendo al pubblico un'esperienza sonora unica e coinvolgente. Parallelamente, lo Sghetto Club ospiterà il Julian Eingang Quintet, che si esibirà anch'esso alle 21:30. Il quintetto è composto da Julian Eingang al basso, Jonas Friesel alla tromba, Bálint Banyó al pianoforte, Adonis Athineos al sassofono e flauto, e Matthäus Schnöll alla batteria. Questa combinazione di talenti internazionali garantisce una performance eclettica, dove le diverse influenze culturali dei membri si fondono in un'unica voce artistica. La loro ricerca costante del punto di equilibrio tra composizione e improvvisazione, tra sonorità aperte e una logica interna, rende ogni loro esibizione un evento irripetibile. Il pubblico avrà l'opportunità di immergersi in un sound che è contemporaneamente energico ed emozionante, caratterizzato da un groove distintivo e da un'apertura sonora che invita all'esplorazione. Entrambi gli appuntamenti rappresentano un'occasione preziosa per vivere la musica in tutte le sue sfumature, confermando Bologna come un vivace centro culturale e musicale.
