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Dieci anni di 'Le Città della Musica': un progetto che unisce inclusione sociale ed educazione musicale

Il programma pluriennale dedicato all'istruzione musicale e all'integrazione sociale, denominato "Le Città della Musica", festeggia quest'anno il suo decimo anniversario. Questo progetto ambizioso mira a rendere la musica una risorsa accessibile a tutti, favorendo lo sviluppo personale e l'incontro tra diverse realtà. Per l'anno scolastico 2026/2027, l'iniziativa coinvolgerà circa duemila tra bambini e adolescenti in sei province dell'Emilia-Romagna, attraverso l'implementazione di quarantacinque distinti percorsi formativi in altrettante istituzioni educative.

Nato nel 2017 a Bertinoro, il progetto ha ampliato la propria portata nel corso degli anni, creando una fitta rete di tredici scuole di musica. La Scuola Musicale Dante Alighieri di Bertinoro funge da coordinatore principale dell'intera iniziativa. L'edizione in corso ha beneficiato di un finanziamento di 434.568 euro, resi disponibili grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e al cofinanziamento del Programma regionale del Fondo sociale europeo Plus 2021-2027. Questo incremento di oltre il cinquanta percento rispetto all'anno precedente ha permesso di arricchire ulteriormente l'offerta di corsi musicali gratuiti e inclusivi. La rete si estende attraverso le province di Forlì-Cesena, Rimini, Reggio Emilia, Parma, Ravenna e Bologna, collegando centri urbani, piccole comunità, zone rurali e territori appenninici. Le attività proposte spaziano dalla didattica musicale di base al canto corale, dalla pratica strumentale alla musica d'insieme, includendo anche percorsi specifici per l'inclusione e sedute di musicoterapia. Una novità di rilievo per l'edizione 2026/2027 è un progetto artistico collettivo che vedrà la partecipazione di oltre duecento bambini e ragazzi in una collaborazione musicale con l'Orchestra La Corelli, un'istituzione ravennate attiva nel panorama sinfonico e cameristico. Questa partnership offrirà ai partecipanti un'opportunità unica di entrare in contatto diretto con il mondo della produzione musicale e di sperimentare il valore intrinseco del fare musica collettivamente. Sebbene ogni singola scuola manterrà la propria autonomia e i propri programmi, questa iniziativa fornirà un terreno comune per la condivisione, il confronto e l'arricchimento artistico.

Accanto alla collaborazione con l'Orchestra La Corelli, la nuova edizione conferma la ricchezza delle proposte sviluppate dalla rete. Ad esempio, presso il Quarto Circolo didattico di Cesena sarà attivato il laboratorio "Musica del riciclo", un'esperienza che fonde la pratica musicale con il riutilizzo creativo di materiali, trasformando oggetti comuni in strumenti di esplorazione sonora. Al Terzo Circolo didattico, invece, sarà offerto "Archeggiando", un corso gratuito di musica strumentale d'insieme focalizzato su violino e violoncello, con una durata complessiva di sessanta ore. L'inaugurazione ufficiale dell'edizione 2026/2027 di "Le Città della Musica" è prevista per il 29 ottobre presso la scuola primaria Dante Alighieri di Cesena, con l'avvio di un percorso di canto corale e del laboratorio "Musica del riciclo", entrambi curati dall'istituzione Alighieri di Bertinoro. Questo evento simboleggia lo spirito dell'iniziativa: trasformare la musica in un'esperienza educativa condivisa, in grado di esaltare il potenziale di ciascuno e promuovere attivamente la partecipazione.

Il successo e l'espansione di "Le Città della Musica" dimostrano il potere trasformativo dell'arte e della cultura nella società. In un'epoca che spesso sottovaluta l'importanza delle discipline umanistiche, questo progetto riafferma la musica non solo come espressione artistica, ma come veicolo fondamentale per la coesione sociale e lo sviluppo individuale, capacitando le nuove generazioni a costruire un futuro più armonioso e inclusivo attraverso il linguaggio universale dei suoni.

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